Omibreed, insieme a tutte le altre iniziative cui partecipa l’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del CNR, sarà presente con uno stand alla terza edizione della Fiera della biodiversità di Locorotondo, in Puglia.

Negli ultimi anni la Xylella fastidiosa ha colpito duramente il Salento, portandosi via una parte preziosa della biodiversità olivicola, che è parte dell’identità stessa del territorio pugliese.

Ma se la Xylella fastidiosa ha devastato la biodiversità, la ricerca la sta facendo rinascere investendo proprio nella diversità genetica.

Grazie ai programmi di incroci portati avanti in questi anni da diversi progetti, di cui OMIBREED è continuazione e coronamento, gli scienziati stanno generando nuove combinazioni genetiche, nuove piante, nuove possibilità per il futuro dell’olivicoltura pugliese e non solo. In una parola, una nuova “agrobiodiversità”.

Al nostro stand vi racconteremo come si selezionano e incrociano le specie vegetali, come si valuta un nuovo genotipo prima che possa diventare una nuova varietà e perché la diversità genetica è la nostra migliore alleata per affrontare le sfide di domani.

Vi aspettiamo per scoprire da vicino il lavoro fatto in questi anni per portare sul campo i risultati delle attività di ricerca, grazie alla collaborazione con gli operatori e gli enti del territorio che hanno permesso di avviare progetti come OMIBREED e REACH-XY, destinati a produrre risultati significativi per il futuro dell’olivicoltura.